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Business Model Canvas: cos'è e come può esserti utile.

“Il mio modello di business sarà efficace?”. “La mia azienda starà performando al 100% delle possibilità?”. “Starò lavorando nel modo giusto?”.


Queste sono soltanto alcune delle domande che ogni imprenditore si pone. Ma come scoprirlo? L’unico modo è realizzare un’accurata analisi dei propri processi, considerando risorse, investimenti, partnership e tutto ciò che concorre a disegnare un quadro completo del proprio modello di business attuale per passare allo step successivo, ovvero capire come migliorare.


Come fare? Se tutto questo ti sembra un discorso fumoso, sappi che esiste uno strumento che ti permette di fare chiarezza e definire il tuo modello di business, oltre a crearne di nuovi: si tratta di Business Model Canvas (BMC).

Cos’è e a cosa serve il Business Model Canvas.

Il Business Model Canvas è uno strumento di Business Design che consente di rappresentare visivamente il tuo modello di business consentendoti di valutarne in maniera immediata la sua efficacia e di creare una strategia di impresa.

La sua carta vincente è la praticità e facilità di utilizzo. 


È strutturato in nove blocchi da compilare: in questo modo avrai sott’occhio i modelli d'impresa e ti sarà più facile vedere le potenziali interconnessioni tra le diverse aree.

Fondamentalmente il Business Model Canvas ha l’obiettivo di rappresentare visivamente il modello di business della tua impresa, ovvero come questa crea, raccoglie e distribuisce valore.


In sostanza ti consente di scattare una fotografia a 360° di come sta funzionando il tuo modello di business attuale in un’ottica di ottimizzazione o cambiamento di alcuni aspetti.


Infatti, attraverso il BMC potrai definire la proposta di valore della tua azienda ed eventualmente ottimizzarla per renderla sempre più efficace, definire il tuo core business, definire costi e stimare i guadagni, ma anche conoscere meglio i tuoi clienti e definire le partnership migliori.

Perché è importante il Business Model Canvas.

Come puoi vedere dall’immagine precedente, si tratta di uno strumento incredibilmente pratico: compilare lo schema dopo un’attenta analisi dell’azienda consente a te e al tuo team di avere una visione chiara e consapevole di come funziona il vostro modello di business che poi si riflette sulle scelte aziendali quotidiane. 



Ovviamente, come anticipato, la compilazione deve avvenire in maniera attenta e dopo attenta riflessione. Proprio sulla base dei dubbi o delle domande sorti in questa fase puoi ripartire facendo ordine per ideare nuovi modelli di business. Ma il BMC è utile anche per tracciare la strada: molte volte si prendono decisioni “perché si è sempre fatto così”. Invece avere un quadro chiaro della situazione aziendale ti permette di vedere nuove strade percorribili.

Come è fatto il Business Model Canvas e come si compila.

Il BMC è composto da 9 riquadri che rappresentano gli elementi costitutivi più importanti di un’impresa e che servono per rendere chiara la logica attraverso la quale un'azienda crea valore.


I 9 blocchi del Business Model Canvas:

  1. Risorse chiave (Key Resources)
    In questo spazio andranno inseriti i beni necessari necessari affinchè un modello di business funzioni. Possono essere risorse fisiche, finanziarie, umane o intellettuali come le conoscenze. Sono quelle che permettono all’azienda di svolgere la sua attività;

  2. Azioni chiave (Key Activities)
    Sono le attività chiave, quelle fondamentali da compiere perché il tuo modello di business funzioni. In pratica sono quelle azioni che rappresentano il core business dell’azienda;

  3. Partnership chiave (Key Partners)
    Qui vanno inserite tutte quelle collaborazioni e partnership importanti per lo svolgimento delle attività. Ma non soltanto: ti consiglio di annotare in questo spazio anche tutto ciò che queste relazioni ti hanno portato in termini di risorse e competenze, diventate basilari per far funzionare il modello di business;

  4. Valore offerto (Value Proposition)
    Questo spazio va compilato con i prodotti e servizi che la tua azienda offre e che creano valore per uno specifico segmento di clientela, risolvendo un suo specifico bisogno;

  5. Segmenti di clientela (Customer Segments)
    Questo riquadro descrive il target della tua azienda, la tua buyer persona ed è fondamentale per capire a chi stai rivolgendo i tuoi prodotti/servizi;

  6. Relazioni con i clienti (Customer Relationships)
    Una volta individuati i segmenti di clientela, in Customers Relationships dovrai descrivere i tipi di relazioni che vuoi instaurare con ogni specifico segmento di clientela ai fini dell’acquisizione e fidelizzazione dei clienti: puoi infatti indirizzarti verso una relazione di tipo personale, ad es. tramite personale addetto alle vendite, oppure automatizzata tramite self-service o intelligenza artificiale;

  7. Canali (Channels)
    Per canali si intendono i modi in cui la tua azienda si interfaccia con i clienti. Distingui sempre i canali di comunicazione con la clientela, quelli di distribuzione e quelli di vendita. Il lavoro che devi fare con il tuo team è bilanciare in maniera corretta i diversi canali trovando la modalità con cui i tuoi clienti preferiscono essere raggiunti e serviti;

  8. Flussi di ricavi (Revenue Streams)
    In questa voce va inserito il flusso di denaro che un’azienda ricava da ciascun segmento di clientela. È importante capire quale valore è disposto a pagare ciascun segmento di clientela: se riuscirai a rispondere correttamente a questa domanda potrai generare flussi di ricavi da ciascun segmento. Ovviamente i tipi di flussi di ricavi sono di due tipi: i ricavi che provengono dalle transazioni, ovvero quando vendi un prodotto o un servizio e derivano dunque da un’unica soluzione di pagamento, oppure ricavi ricorrenti relativi a pagamenti continui ad es. per un servizio in abbonamento (membership o sottoscrizione, tipo Netflix) o assistenza post-vendita;

  9. Struttura dei costi (Cost Structure)
    In questo blocco andranno individuati e inseriti tutti i costi che la tua azienda sostiene per far funzionare il proprio modello di business. Ho inserito per ultimo questo settore in quanto prima dovrai definire le risorse chiave, le attività chiave e le partnership e poi calcolare i costi. Come in ogni azienda avrai dei costi fissi, che restano pressoché invariati indipendentemente dal volume dei beni prodotti, e dei costi variabili che invece cambiano in base a quest’ultimo.


Il consiglio per compilare al meglio il BMC è quello di cercare i tratti distintivi della tua azienda, quelli che permettono di rispondere a bisogni specifici della clientela in target e puntare su quelli in fase di definizione delle strategie.

Che differenza c’è tra Business Model Canvas e Business Plan.

Se nella tua azienda hai sempre utilizzato il Business Plan, potrai pensare che il BMC sia una sorta di doppione. Ebbene non è proprio così.


Il Business Plan è un documento in cui l’azienda definisce le azioni, le tempistiche e i costi per avviare il proprio modello di business. Si tratta di un documento principalmente economico, molto tecnico e piuttosto operativo. 


Il BMC invece consente di pianificare le strategie ed eventualmente rinnovare il modello di business già in essere sulla base delle riflessioni emerse in sede di compilazione. I due documenti non sono in antitesi, anzi si completano a vicenda: prima è meglio definire il BMC e poi redigere il business plan.

Perché compilare il Business Model Canvas.

I vantaggi in parte li abbiamo già elencati, ma voglio sintetizzarli in 3 punti chiave


  1. Visualizzazione: il BMC è davanti ai tuoi occhi e rende visibile su un unico foglio di lavoro tutto il valore della tua impresa in modo immediato.
  2. Racchiude tutte le componenti di impresa: ogni settore chiave è rappresentato e questo di permette di mettere a fuoco rapidamente i punti di forza e quelli critici.
  3. Favorisce il confronto: essendo uno strumento che va compilato in team e che coinvolge diversi settori di impresa, “costringe” a un dialogo e a un confronto tra le diverse aree


L’ideale sarebbe stamparlo in grandi dimensioni e appenderlo in modo che sia visibile a tutto il team e integrabile tramite post it ad esempio.


In conclusione, il BMC può rivelarsi uno strumento importante per definire il tuo modello di business, facendo emergere i punti di forza e le criticità da risolvere.

Da qui il punto di partenza per elaborare una strategia di digital marketing efficace e vincente.

Al prossimo articolo, e ricorda: la Formazione non è un costo, ma un investimento su di te e il tuo futuro.

Autore

Guglielmo Arrigoni

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