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Analisi della concorrenza online.

Prima regola per avere successo nel business come nello sport è conoscere i tuoi competitor, avversari o concorrenti che dir si voglia. Tanto gli atleti quanto gli imprenditori, infatti, si preparano alla sfida nello stesso modo, cioè individuando punti deboli e punti di forza dei concorrenti per elaborare poi una propria strategia.


L’analisi della concorrenza consiste proprio in questo:


  • identificare i tuoi concorrenti diretti e indiretti,
  • analizzare i loro punti di forza e di debolezza
  • confrontarli con i tuoi e da qui
  • partire per studiare la tua azione di marketing

Ma non soltanto: come tu periodicamente adatti e modifichi le tue strategie, così anche i tuoi concorrenti sono sempre in evoluzione. Dunque, è fondamentale tenerli sempre monitorati perché il tuo risultato dipende anche da quanto fanno i tuoi competitor. Che, bada bene, non significa copiarli: una strategia vincente per un’azienda non significa che lo sia anche per le altre in quanto ogni azienda è diversa e si trova in uno stadio evolutivo differente.

Perché è importante fare un‘analisi della concorrenza online

Si tratta di un elemento fondamentale, innanzitutto per l’elaborazione e l’ottimizzazione delle tue strategie SEO e di digital marketing. Una volta individuati, infatti, le lacune o i punti forti dei tuoi competitor, potrai sfruttare le prime a tuo vantaggio e i secondi per anticipare le loro mosse.


Se, ad esempio, i tuoi concorrenti non investono adeguatamente sui social potrai sfruttare questa loro carenza per dominare quei canali e ottenere traffico importante prima di loro.

5 vantaggi dell’analisi della concorrenza online

  1. Definire meglio la tua nicchia di mercato: quando decidi di entrare in un mercato, la prima cosa da fare è un’analisi delle altre aziende presenti e della loro offerta. Se ti accorgi che una nicchia è satura o, al contrario, scoperta, puoi definire meglio la tua collocazione per assicurare maggior successo al tuo business e focalizzare le tue attività e proposte.

  2. Imparare dagli errori degli altri: riuscire a vedere gli sbagli della concorrenza ti permetterà di evitare di ripeterli e avere così un vantaggio sui competitor (e risparmiare investimenti fallimentari).

  3. Prendere spunto: analizzare la strategia dei tuoi concorrenti ti consente di avere idee e ispirazioni che possono tornarti utili (ovviamente senza copiare)

  4. Restare aggiornato: monitorare i tuoi concorrenti online ti consente di restare sul pezzo su tutte le novità del digital marketing e dei trend più gettonati dai creators e dal tuo pubblico.

  5. Risparmiare tempo: avere già una traccia ti consente di non perdere tempo nel definire particolari che qualcun altro ha risolto prima di te.

Come analizzare online chi sono i tuoi competitor

Innanzitutto, distinguiamo tra concorrenti diretti e indiretti.



I primi sono quelli che vendono il tuo stesso prodotto allo stesso target. I secondi invece sono quelli che vendono un prodotto simile al tuo a destinatari diversi o un prodotto simile al tuo ma a un pubblico diverso. Facciamo un esempio nel caso tu venda shampoo da donna:


  • diretto: i concorrenti vendono anche loro shampoo (ex. Oreal vs Clear)
  • indiretto: i concorrenti vendono altre lozioni per capelli (prodotto diverso, stesso target)
  • indiretto: i concorrenti vendono shampoo per cani (target diverso, prodotto simile)

L’analisi della concorrenza online è un processo che ha come obiettivo quello di identificare e valutare i principali concorrenti presenti sul web, cercando di comprendere se, per caso, ci sono anche opportunità di espandere il tuo mercato (magari con un brand differente).


Questa analisi comprende, tra le altre cose, le loro strategie di web marketing, la loro visibilità sui motori di ricerca sia nei risultati organici (SEO) che a pagamento.


Dopo aver svolto questa analisi si stende un riepilogo dettagliato che descrive nei particolari le strategie dei competitor allo scopo di comprendere profondamente quali sono le attività più efficaci nel proprio settore di riferimento per poterne prendere spunto, migliorare la propria strategia aziendale e acquisire così vantaggi sul mercato.

Tra i punti da analizzare ci sono sicuramente:


  • i prodotti/servizi offerti dai competitor
  • i prezzi a confronto con i tuoi
  • il loro mercato di riferimento
  • le strategie di social media marketing
  • i feedback dei clienti.


Ma ancora prima devi selezionare quali concorrenti monitorare. L’ottimale sarebbe sceglierne da cinque a dieci che offrano servizi o prodotti simili ai tuoi con modelli di business similari, per confrontarli con la tua attività.


Nel caso avessi un’attività locale, come un ristorante o una SPA, prendi ovviamente idee da tutto il mondo, ma poi confrontati con i competitor più vicini a te.

Cosa analizzare del mercato e della concorrenza?

Una volta identificati i concorrenti, il passo successivo è quello di analizzare in modo approfondito il mercato attraverso un’indagine.


Come condurla? Per esempio, acquistando in prima persona i prodotti/servizi dei tuoi competitor, in modo da valutarne non solo il prodotto ma anche la customer experience. Oppure effettuando dei sondaggi sulla clientela per comprendere le motivazioni che li hanno indotti a scegliere i prodotti dei tuoi concorrenti anziché il tuo. 


Confronta in una tabella le caratteristiche dei tuoi prodotti con quelli dei tuoi competitor: valutane prezzo, stile, facilità d’uso, qualità, target di destinazione, servizio clienti ecc.



Una volta messi a confronto i prodotti e la customer experience, passa ad analizzare le strategie di digital marketing.

Come analizzare le strategie di marketing online dei competitor

Questi sono i principali 5 elementi base da monitorare in un’analisi della concorrenza online:


  1. Sito web o e-commerce: è la vetrina di ogni azienda, dunque il primo tassello da analizzare che va sviscerato in tutti i suoi aspetti. Inizia dalla struttura del sito dei tuoi competitor per reperire informazioni importanti lato SEO. Poi avvia una keyword research per individuare quali parole chiave utilizzano e come si posizionano. Studia i contenuti pubblicati sul sito per trovare spunti interessanti in tutte le categorie

  2. Link building: vai ad analizzare da quali siti i tuoi concorrenti ottengono i link e tramite quali contenuti. Ciò è molto importante per capire la loro strategia di posizionamento SEO e prendere spunto per costruire la tua

  3. Social network: monitora costantemente le pagine social dei tuoi concorrenti per capire come essi si muovano sui social. Sia dal punto di vista contenutistico che da quello delle campagne a pagamento

  4. Adv a pagamento: non puoi pensare di svolgere un’analisi efficace dei tuoi concorrenti online se non tieni d’occhio le campagne pubblicitarie. Studiare i loro annunci e il modo in cui aggrediscono il mercato ti offre dati molto utili e interessanti. Oggi sia META, che TikTok e Google offrono una libreria liberamente accessibile con le inserzioni di tutti i competitor

  5. Email marketing: iscriviti alle newsletter dei tuoi concorrenti in modo da ricevere le email che essi inviano ai clienti. Si tratta di uno strumento utilissimo per capire in che modo utilizzano questa strategia di marketing e quali messaggi veicolano attraverso di essa.

Ciò che devi chiederti quando analizzi questi elementi, è:


  • che storia stanno cercando di raccontare ai clienti
  • qual è la mission aziendale
  • che valore offrono
  • che punti di differenziazione stanno sottolineando
  • quando lo fanno, in che occasione, con che tipi di offerte


Ovviamente, questi elementi presi singolarmente non bastano: bisogna avere una visione a tutto tondo perché solamente con il puzzle completo potrai individuare la strategia generale dei tuoi competitor.


Una volta che avrai bene chiara la fotografia della concorrenza, potrai capire quali spazi ci sono sul mercato, quali nicchie da conquistare e come muoverti in maniera originale ed efficace.

Capire le criticità con l’analisi SWOT

Migliorare le performance di un’azienda è sempre un’attività complessa e, se non vuoi rischiare di perdere le forze in dettagli di poco conto, potrebbe esserti molto utile la cosiddetta analisi SWOT con:


  • Strengths (punti di forza)
  • Weaknesses (punti di debolezza)
  • Opportunities (opportunità)
  • Threats (minacce)


Esaminando ciascuno di questi fattori potrai pianificare la crescita della tua azienda e capire le priorità con cui dovresti agire. L’analisi SWOT, infatti, ti aiuta a identificare i punti di forza e di debolezza della tua azienda, trasformando questi ultimi in spunti per migliorare.

Gli errori da evitare nell’analisi della concorrenza online

  1. Affidarsi a una singola fonte: l’errore più comune che tu possa commettere nell’analizzare i tuoi competitor è quello di affidarti a una singola fonte. Per avere un quadro completo, analizza più prospettive, più aspetti e più punti di vista, senza fermarti ai primi dati

  2. Basarsi sui pregiudizi (bias) di conferma: essi sono molto pericolosi in quanto ci fanno tendere più a cercare elementi che convalidano quanto già sappiamo o crediamo, piuttosto che a cercare prove che negano le nostre conoscenze. Affidarsi ai pregiudizi di conferma significa arrivare a un risultato falsato, che corrisponde a un quadro che ci siamo già costruiti nella nostra testa ma che non necessariamente equivale al vero. Dunque, pianificheremo strategie che si basano su dati non reali

  3. Non aggiornare regolarmente l’analisi: lo studio della concorrenza online deve essere una pratica costante. Il mercato è in continuo movimento: ciò che hai analizzato oggi non necessariamente sarà uguale anche domani. Non pensare che dopo un’analisi, per quanto accurata, tu sia a posto per sempre. Come tu cerchi di far evolvere e migliorare la tua azienda

  4. Restare fermo: se all’analisi dei competitor non fai seguire un’azione, hai buttato via tempo e denaro. I dati in sé, infatti, ti forniscono semplicemente un quadro della tua posizione sul mercato. Soltanto inserendoli in un piano strategico ti saranno utili per migliorare il tuo business

  5. Usare gli spunti sbagliati: una volta che hai la fotografia dei tuoi concorrenti, non devi replicare ciò che essi fanno. Soprattutto non devi utilizzare “suggerimenti” che con la tua azienda non c’entrano nulla e possono addirittura rivelarsi dannosi. Concentrati piuttosto sulle strategie dei competitor che sono in linea con gli obiettivi della tua impresa e che possono aiutarti a ottimizzare il lavoro.

L’analisi della concorrenza online è uno strumento importante per le grandi come per le piccole imprese: sfruttare efficacemente gli spunti derivanti da tale studio significa selezionare strumenti e strategie già pronti e replicabili, ovviamente a patto di adattarle al proprio modello di business e alla propria mission aziendale, massimizzandone il rendimento e il vantaggio competitivo.

Al prossimo articolo, e ricorda: la Formazione non è un costo, ma un investimento su di te e il tuo futuro.

Autore

Guglielmo Arrigoni

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