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Local SEO: come ottimizzare la tua scheda local su Google My Business

Hai appena avviato la tua attività commerciale con tanto di nuovo sito e vorresti risultare più visibile online tra i potenziali clienti della tua zona? Oppure hai già un business avviato con tanto di pagina web e vorresti aumentare il numero di clienti nella tua città?


La soluzione per te è 100% gratuita e si chiama Google My Business.


Si tratta di uno strumento molto utile su cui è il caso di concentrare i tuoi sforzi per capire come ottimizzarlo. In questo modo avrai una freccia in più nel tuo arco rispetto ai tuoi competitor locali.


Perché se un potenziale cliente digita, ad esempio, “ristorante carne Lugano” Google My Business gli dirà subito quali sono i più vicini a lui o i migliori con tanto di recensione.

E se ai primi posti ci fosse il tuo ristorante, capisci quale potenzialità di aumento di fatturato c’è in ballo… a costo zero?

Che cos’è e come funziona Google My Business?

Si tratta di uno strumento gratuito che ti permette di gestire e decidere il modo in cui la tua azienda o la tua attività viene visualizzata nei risultati di ricerca su Google: puoi decidere il nome che gli utenti visualizzeranno, gli orari di apertura e gli indirizzi. Ma ti consente anche di rispondere alle recensioni dei clienti e di aggiungere foto e video.

In base a quali criteri Google decide di mostrare la tua scheda per il posizionamento locale?
  1. Pertinenza: ovvero la corrispondenza tra la scheda local della tua attività con i risultati di ricerca degli utenti. Più informazioni dettagliate sulla tua azienda aggiungerai, più Google riuscirà a “decifrare” la tua attività e abbinare la scheda local a risultati di ricerca pertinenti

  2. Distanza: indica la distanza di ogni risultato potenziale dalla località indicata nella ricerca. Se l’utente non specifica la località Google riesce comunque a trovare il bacino geografico di appartenenza

  3. Evidenza/Riprova sociale: è un dato che dipende dalle informazioni che Google ricava dal web rispetto alla tua attività. Tieni conto che nel Local Seo contano il numero di recensioni, i link, i feedback positivi: più saranno e migliore sarà il posizionamento della tua attività

10 passi per aggiungere un’attività Google My Business velocemente

1. Richiedi la tua scheda di Google My Business: se non hai un account, il primo passo è proprio quello di crearlo

2. Inserisci tutti i dati aziendali e i contatti: accertati che ci siano tutte le informazioni relative alla tua attività in modo che i clienti abbiano perfettamente chiari i tuoi prodotti o servizi. Controlla che ci siano numero di telefono, email e sito web sempre aggiornati: assicurati che tutti gli URL del sito siano attivi quando crei il tuo account di Google My Business. Se la tua azienda ha più sedi, utilizza una pagina per ciascuna sede

3. Indica orari e giornate di chiusura: assicurati che siano SEMPRE esatti altrimenti gli utenti che non ti trovano potrebbero lasciare delle recensioni negative. Ricordati di modificarli se, ad esempio, cambiano tra estate e inverno o in prossimità delle vacanze

4. Verifica le sedi della tua azienda: fondamentale è controllare il corretto posizionamento del cursore di Google Maps, altrimenti rischi di mettere in difficoltà e scontentare gli utenti che chiedono indicazioni stradali per raggiungerti

5. Inserisci correttamente la categoria: questo aiuterà i clienti a trovarti e ti permetterà di accedere a opzioni più specifiche nel tuo account Google My Business. Se per esempio hai un ristorante, troverai la possibilità di aggiungere un link al menù. Non cadere nell’errore di scegliere categorie di attività non attinenti perché questo disorienta Google. Meglio scegliere una sola categoria principale perché Google riuscirà a individuare meglio la tua area di competenza e mostrerà la tua scheda a un numero maggiore di utenti che cercano servizi correlati.

6. Gestisci le recensioni: ricordati che i feedback dei clienti sono fondamentali. Una recensione negativa può creare gravi danni di immagine alla tua azienda, così come una positiva può invece dare un enorme valore al tuo brand, spingendo gli utenti che ancora non ti conoscono ad acquistare i tuoi prodotti/servizi. Monitora costantemente le recensioni e cerca di rispondere sempre, in maniera garbata ed educata anche ai feedback negativi, in modo da dimostrare interesse per i commenti che gli utenti lasciano sulla tua attività


7. Scrivi una presentazione accattivante: pensa attentamente a cosa vuoi comunicare ai tuoi clienti in termini di posizionamento e offerte. Scegli le parole chiave giuste e metti sempre il link al tuo sito

 

8. Inserisci le foto: si tratta di un passaggio molto importante per l’ottimizzazione. A tal scopo non usare foto stock che potrebbero essere contrassegnate e quindi rimosse. Le immagini che vengono pubblicate vanno tutte in posizioni strategiche: c’è la foto di copertina, che viene visualizzata in primo piano nei risultati di ricerca; la foto profilo, che compare quando rispondi alle recensioni o carichi nuove foto; le foto degli esterni che servono al cliente a riconoscere la posizione della tua azienda; le foto degli interni, che mostrano ai clienti l’atmosfera della tua attività; le foto dei prodotti, che dovrebbero rappresentare i tuoi “cavalli di battaglia”


9. Inserisci video della tua attività: se hai un bel video che mostra la tua attività, meglio caricarlo. Si tratta di un campo non obbligatorio che non sempre viene visualizzato nei risultati di ricerca, ma avere un video d’impatto fatto bene può sicuramente aiutarti


10. Utilizza i Google Post: si tratta di una funzione che ti permette di pubblicare brevi post che il cliente vedrà quando ricerca il nome della tua azienda. Scrivi post interessanti soprattutto per i clienti delle vicinanze. Ad esempio se il tuo ristorante è vicino a un’attrazione o un luogo da visitare potresti scrivere che se il cliente è stanco può ristorarsi nel tuo locale che si trova a tot km da…ecc, oppure sfruttare per promozioni ed eventi speciali

C’è anche un undicesimo consiglio: ogni tanto dai un’occhiata a quello che fanno i tuoi concorrenti. Prova a fare qualche ricerca e vedi come sei messo nel Google Local Pack, ovvero la sezione dei risultati di ricerca di Google che mostrano le aziende locali relative alla tua richiesta. Controlla se ci sono competitor che ti battono e cerca di capire il perché in modo da migliorare la tua scheda e ampliare così il tuo business, senza dover investire migliaia di franchi in pubblicità su Google o Facebook Ads.

Al prossimo articolo!

E ricorda: la formazione non è un costo ma un investimento su di te e il tuo futuro.

Autore

Guglielmo Arrigoni

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