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Facebook Analytics. Cos'è e come può esserti utile.

Monitorare, analizzare, tenere traccia: sono queste le parole chiave del digital marketing. Come ho già fatto in altri articoli, non mi stancherò mai di ripetertelo: ogni strategia di marketing, online o fisica che sia, deve assolutamente prevedere anche un’attività di monitoraggio dell’andamento e del risultato. Così come dei comportamenti del target di riferimento.


È per questo che per far crescere il tuo business non puoi prescindere da uno strumento importante come Facebook Analytics.

Che cos’è Facebook Analytics?

Andiamo per gradi: Facebook Analytics è uno strumento totalmente gratuito che ti permette di analizzare e comprendere come gli utenti interagiscono con la tua pagina Facebook e con il tuo sito web. Ma non solo: ti consente di sapere chi sono questi utenti (sesso, età, fascia di reddito) e i loro comportamenti sul web, ad esempio quali altre pagine seguono.

A cosa servono queste cose? Ad esempio a vedere come le tue strategie di promozione interagiscono tra loro o a visualizzare il tuo funnel di vendita.
Ma ci arriviamo.

Innanzitutto, voglio spiegarti la differenza tra Facebook Analytics e Google Analytics, due strumenti apparentemente simili che possono sembrarti dei doppioni. In realtà non è così anche perché una piattaforma non esclude l’altra ma sono complementari e danno il massimo risultato se usate insieme.

Da un lato, infatti, c’è Google Analytics che fornisce dati precisi sul comportamento degli utenti che visitano il tuo sito e che ti permettere di personalizzare in modo dettagliato l’analisi, soprattutto se utilizzi anche Google Tag Manager.

Dall’altro c’è Facebook Analytics che ti permette di comprendere come le persone interagiscono sia con la pagina Facebook che con il sito, fornendoci informazioni molto utili. Facebook, dunque, ti consente di seguire il singolo utente e non il dispositivo come invece fa Google. Alla base di Facebook Analytics, infatti, c’è un tracciamento multi-device davvero efficace per cui se "Mirko Bernasconi" utilizza lo smartphone, il pc e il tablet per Facebook sarà sempre "Mirko Bernasconi", mentre per Google saranno tre persone diverse.

Ovviamente è necessario che "Mirko Bernasconi" abbia un account Facebook, così come anche il tracciamento di Google migliora molto se "Mirko" naviga mentre è loggato con un account Gmail (o Google in generale).

Chi può usare Facebook Analytics?

Ci sono 3 semplici requisiti per poter utilizzare questa funzione:
  1. Avere un sito web
  2. Avere installato sul sito il pixel di Facebook
  3. Avere configurato gli Eventi di conversione: tra questi quelli che ti consiglio di configurare sono il view content per le pagine di vendita, i lead per sapere se i visitatori si iscrivono ad esempio su squeeze page o pagine di opt-in, add to cart nel caso di un e-commerce per sapere se i visitatori aggiungono prodotti al carrello e purchase per sapere se acquistano e quanto spendono

Come funziona Facebook Analytics?

Facebook Analytics è impostato con una dashboard predefinita che visualizzi quando accedi da https://analytics.facebook.com/. Qui trovi i principali dati relativi a tre voci: crescita, interazione e demografia.


Ciò non significa che tu non possa crearti la tua dashboard personalizzata impostando le voci e i grafici relativi ai dati che tu reputi più utili da conoscere per la tua strategia di digital marketing.


Tra le funzioni più importanti ed utili a livello di business c’è quella relativa ai funnel: questo strumento ti consente di seguire il percorso dell’utente dal primo contatto lungo tutto il suo “viaggio” attraverso i tuoi canali fino (si spera) all’acquisto.


Perché è importante? Perché questo ti consente di misurare le conversioni dopo una sequenza di azioni.


C’è poi la sezione Risultati che ti consente di visualizzare il fatturato della tua attività su Facebook in un preciso lasso di tempo. Contemporaneamente ti dà la possibilità di vedere altre importanti informazioni, come ad esempio il numero di acquisti medio per ogni utente e il valore di ciascuno di essi o il numero di utenti unici.


Altra voce da non sottovalutare è il customer lifetime value, ovvero la misurazione del guadagno generato nel tempo da un utente che non si limita a un solo acquisto.


Ma soprattutto Facebook Analytics ti consente di definire la tua buyer persona: potrai quindi conoscere età, sesso, lavoro, istruzione e interessi degli utenti che ti seguono, così da farti un’idea dettagliata del tuo pubblico di riferimento. Al contempo potrai segmentare il tuo target rivolgendoti a specifiche nicchie.

Perché è importante Facebook Analytics per il tuo business?

Il vantaggio è chiaro: questo strumento ti consente l’accesso a dati estremamente utili per impostare qualunque campagna pubblicitaria e qualunque strategia di digital marketing.
 Le informazioni che mette a disposizione, infatti, ti permettono di capire il percorso dell’utente attraverso gli specifici touchpoints che tu avrai impostato. Dal primissimo contatto fino al momento della conversione, se l’utente ci arriverà.


Questo è possibile tramite i report della voce “funnel”. Puoi ad esempio verificare i tassi di conversione delle persone che commentano i post della tua pagina e capire quanto vale ogni interazione degli utenti su Facebook. 


La piattaforma ti permette anche di sapere quanti sono gli utenti attivi e se il potenziale cliente che atterra sul tuo sito poi torna nuovamente a visitarlo, questo grazie ai report relativi al mantenimento.


Ciò ti consente, ad esempio, di scoprire se il tuo chatbot funziona: se dopo l’interazione con esso l’utente scappa e non torna più, forse è il caso di rivedere le impostazioni di questo strumento.


Ancora, puoi dividere gli utenti in percentuali che ti mostrano quali categorie di persone producono più valore per il tuo brand online.

Oppure, come ti spiegavo prima, grazie alla sezione risultati puoi sapere il fatturato prodotto da determinate azioni compiute su Facebook in un determinato intervallo di tempo.


Insomma, come puoi capire i vantaggi sono molti, soprattutto perché in pochissimi ad oggi sanno esattamente come sfruttare al meglio tutte queste potenzialità.

Un ultimo piccolo consiglio

Prima di iniziare a usare Facebook Analytics, così come qualunque altro strumento di analisi, cerca di avere ben chiaro che cosa vuoi sapere e quali informazioni chiave devono essere estratte.


Il rischio, altrimenti, è quello di perderti in mezzo a dati e statistiche non importanti per i tuoi obiettivi che finirebbero solo per confonderti e farti perdere tempo.

In aggiunta, un po’ come nel caso di Google Analytics, devo ammettere che la piattaforma di Facebook Analytics è tanto potente quanto estremamente complessa.


Per questo, se hai compreso le possibilità e definito un paio di obiettivi chiave, è meglio conoscere bene la piattaforma per impostarla al meglio in modo che sia utile per il tuo business: così facendo non perderai tempo prezioso, come spesso capita in questi casi.

Ora non ti rimane altro da fare che rimboccarti le maniche e approfondire queste tematiche, la conoscenza è la chiave per far sì che la tua strategia digital funzioni.


Al prossimo articolo!

E ricorda: la formazione non è un costo ma un investimento su di te e il tuo futuro.

Autore

Guglielmo Arrigoni

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